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Avviso --- L'avvocato dell'Arci per i migranti riceve al nuovo indirizzo di Via della Repubblica, 54 - We inform you that the Association ARCI lawyer will receive at the following new address : Via della Repubblica, 54 - Nous vous informons que prochaine l’avocat de l’ association ARCI va vous recevoir auprès de l’adresse suivante : Via della Repubblica, 54

L'ARCI di Foggia alla 7° Festa del Volontariato Dauno

Foggia è la prima città in Italia ad intitolare una strada alla memoria del Ministro per le Minoranze Religiose in Pakistan, Shahbaz Bhatti. Un martire per le libertà religiose, caduto sotto i colpi di un commando di terroristi, il 2 marzo dell'anno scorso ad Islamabad, a causa del suo radicale impegno per la riforma della legge sulla blasfemia. La cerimonia di intitolazione si terrà sabato 19 maggio alle ore 12.30, e la strada che l'Amministrazione Comunale ha concesso al ricordo di Bhatti è la seconda traversa di corso del Mezzogiorno. A scoprire la targa che darà il nuovo nome alla via sarà il fratello di Shahbaz Bhatti, Paul, suo erede morale, politico e spirituale, Consigliere in Pakistan.
L'intitolazione si svolgerà nell'ambito della VII edizione della Festa del Volontariato, promossa dal Centro Servizi al Volontariato "Daunia". Bhatti, inoltre, nel pomeriggio di sabato parteciperà ad un convegno dal titolo "Dialogo interculturale e diritti delle minoranze. Esperienze a confronto". All'incontro, che si terrà alle ore 18.00 presso l'Istituto Superiore di Scienze Religiose in via Oberdan, saranno presenti le massime autorità politiche ed istituzionali del territorio e numerosi esponenti del mondo del volontariato di Capitanata. Sempre nella giornata di sabato sono previste altre numerose iniziative tra le quali l'assegnazione del premio "Solidarietà e Impegno Civile 2012" che quest'anno sarà assegnato al cantautore Enzo Gragnaniello. Vi segnaliamo che l'ARCI Comitato Provinciale di Foggia sarà presente con uno stand c/o Piazza Cesare Battisti. Cliccare su questo link (o sull'immagine a sinistra) per scaricare il volantino dell'iniziativa.

 

Carovana Antimafia 2012 il 22 maggio a Foggia

 

Carissimi amici, la XV edizione di Carovane Antimafie 2012 approderà a Foggia il giorno 22 maggio prossimo ed in quella data i carovanieri parteciperanno ad una iniziativa di Libera a cui aderisce anche l'Arci di Foggia, realizzata c/o biblioteca provinciale Marcone di Foggia alle ore 17,00 ed intitolata
"Lib(E)riamo i territori - Cittadinanza digitale e legalità in terra del lavoro". Nel corso dell'incontro interverranno Leandro Limoccia (autore del testo "Cittadinanza digitale e legalità in terra del lavoro"), Magda Jarczak (Fillea Cgil), Daniela Marcone (Libera Foggia), Franco Mercurio (Direttore Biblioteca LaMagna Capitana), Michele Trecca (Ubik Foggia), Emiliano Moccia (Frontiera Tv, moderatore). Una ulteriore occasione per fare tutti insieme Cultura, Legalità democratica, Diritti, Educazione popolare, Giustizia sociale. Vi invitiamo a non mancare!!!

 

Comunicato Stampa Progetto AscoltArci

Si comunica che il Progetto di prevenzione e lotta al fenomeno del bullismo “AscoltArci”, cofinanziato con il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale P.O. FESR Regione Puglia 2007-2013 “Investiamo nel vostro futuro”, termina le proprie attività progettuali con uno spettacolo teatrale che si terrà il 24 aprile alle ore 17.00 presso il Teatro dei Limoni di Foggia in via Giardino, 21. Il progetto “AscoltArci” è consistito nella realizzazione di interventi specifici in un’ottica sistemica, coinvolgente diverse componenti dell’Istituzione Scolastica (gli alunni, i genitori, gli insegnanti) ed ha posto al centro dell’attenzione il fenomeno del Bullismo in ragione della sua rilevanza sociale.  La rete progettuale si è avvalsa della collaborazione della Questura, della ASL di Foggia, della Provincia di Foggia, del Forum del Terzo Settore, di Legambiente “Circolo Gaia” di Foggia, della Rete educativa Penelope e del C.S.V. Daunia – nel rispetto della specificità dei diversi ruoli ed attraverso una azione sinergica funzionale al raggiungimento degli obiettivi prefissati.

A conclusione delle attività progettuali è stato realizzato uno spettacolo teatrale dal titolo “Se lo sapevo, non avrei venuto”, curato dal Teatro dei Limoni di Foggia e della classe 3A della Scuola Santa Chiara (Plesso di Candelaro). Il progetto, nel corso complessivo delle sue attività, ha visto la collaborazione dei seguenti istituti scolastici: Scuola Secondaria di 1° grado “Dante Alighieri”, Scuola  Secondaria di 1° grado “F. De Sanctis - G. Moscati”, Scuola Primaria Statale 3° Circolo Didattico “G. Pascoli”, X Circolo Didattico “V. Da Feltre”,  Scuola dell’Infanzia e Primaria VI Circolo “Santa Chiara”, Scuola Statale Secondaria di 1° grado “Nicola Zingarelli”.
           

L'ARCI di Foggia contro l'uccisione degli agnelli

Saranno oltre 700,000 i cuccioli sgozzati per finire sulle nostre tavole come “da tradizione” (una tradizione crudele e superata, senza alcun fondamento in prescrizioni religiose). La mattanza è iniziata in questi giorni e le vittime saranno non solo gli agnelli, ma anche i capretti. Questi piccoli verranno passati a fil di lama per finire nei ristoranti e nelle cucine dei privati. L'ARCI Comitato Provinciale di Foggia aderisce agli appelli delle associazioni animaliste e grida insieme a loro: lasciate che gli agnelli ed i capretti vivano!!! Chiediamo a tutti i nostri amici, in occasione di queste feste, di non pasteggiate a base di carne d’agnello o di capretto.

 

La Pasqua - sinonimo di rinascita - possa essere per tutti noi l'inizio di un felice e sereno rinnovamento

Auguri di una buona Pasqua

 

Sulla riforma del lavoro il governo ha sbagliato.

Lo strappo coi sindacati va ricucito. Le tutele dell’articolo 18 vanno mantenute.

Sintesi della dichiarazione di Paolo Beni, presidente nazionale Arci

L’Arci esprime una valutazione critica e preoccupata in merito all’esito della trattativa fra governo e parti sociali sul lavoro e alla proposta di riforma avanzata dal ministro Fornero.

Riteniamo che si sia sprecata un’occasione preziosa e che il governo abbia commesso un errore tanto sul piano del metodo che nel merito. Se è vero che per risollevare il paese dalla crisi non basta risanare i conti pubblici ma occorre rilanciare gli investimenti e l'occupazione, è a questi obbiettivi che andrebbe indirizzato lo sforzo di una intesa fra le forze produttive del paese. Ma un nuovo patto sociale si costruisce attraverso il confronto, la mediazione e la concertazione fra le parti sociali, riconoscendo piena dignità alle diverse opzioni e ai legittimi interessi in campo senza atteggiamenti pregiudiziali, tentazioni di rivincita o regolamenti di conti.

Nel provvedimento non mancano misure positive per combattere la precarietà. Ma sull’intera riforma pesa il vulnus delle modifiche all’articolo 18. Come ammettono gli stessi imprenditori, l’articolo 18 non c’entra niente con le misure per l’occupazione, è solo una garanzia contro l’arbitrio dei licenziamenti ingiustificati e tale sarà bene che resti. Non è rendendo più facili i licenziamenti che si attraggono nuovi investimenti e si favorisce la competitività delle nostre imprese. Si è voluto farne un simbolo, una bandierina da conquistare per indebolire il sindacato e la Cgil in particolare. A chi giova una riforma non condivisa, con le inevitabili conseguenze che avrà sulla conflittualità sociale? E’ lecito chiedersi se si stia cercando la coesione o la rottura delle relazioni sociali.Serve ben altro per la crescita del paese: ridurre il carico fiscale sui redditi da lavoro, favorire la ripresa dei consumi, investire in formazione, incentivare le imprese che fanno innovazione. Non vorremmo che ad ispirare l’azione di governo fosse ancora una volta – come con l’esecutivo precedente – l’intento di cercare la competitività della nostra economia solo a scapito dei diritti dei lavoratori. Non sono in gioco solo i diritti di questa o quella categoria di lavoratori, ma i principi che stanno alla base del patto di cittadinanza e della nostra democrazia costituzionale.

per leggere la dichiarazione integrale, cliccare su questo link

 

ARCI Ordona con ANLAIDS

Il circolo di Ordona "Terra di nessuno" è lieta di informare gli amici dell'ARCI di Foggia che il 6,7,8 aprile prossimi - sotto l'alto patronato del Presidente della Repubblica - si terrà anche ad Ordona l'iniziativa "Bonsai Aid Aids", manifestazione organizzata in collaborazione con ANLAIDS (Associazione Nazionale per la lotta contro l'AIDS), in cui verrà allestito uno stand e verranno distribuite piantine di bonsai in cambio di un'offerta, oltre a fornire informazioni sull'HIV/AIDS e sul modo di prevenirlo.

 

La Necropoli di Herdonia

Il circolo ARCI di Ordona" la Terra di nessuno" informa gli amici dell'ARCI che dal mese di Marzo sarà possibile effettuare visite guidate presso la  necropoli di Herdonia. Per ulteriori informazioni su questo sito di eccezionale interesse artistico e storico, vi invitiamo a visionare questa pagina del sito web dell'area di archeologia del Dipartimento di Scienze Umane dell'Università di Foggia: http://www.archeologia.unifg.it/ricerca/scavi/herdonia/herdonia.html

Per info su come prenotare le visite guidate con gli amici di "La terra di nessuno", contattare il Sig. Davide Matera.

 

Campi Antimafia e Laboratori della legalità democratica 2012

Sui terreni confiscati alle mafie, ogni anno dal 2004 l’Arci organizza campi antimafia rivolti a volontari provenienti da tutta Italia. Il lavoro dei giovani partecipanti ha contribuito, negli anni, al quotidiano impegno dei soci della cooperativa sociale Lavoro e non solo, del consorzio Terre del Sole, dell’associazione Nero e Non Solo e della cooperativa Libera Terra Puglia.

Tra aprile e ottobre 2012, sono in programma 25 campi antimafia in Sicilia, Calabria, Puglia e Campania che accoglieranno un totale di circa 700 volontari. Inoltre, ci sarà anche la possibilità di partecipare a 10 laboratori di formazione sul tema dell’antimafia sociale in Sicilia, Puglia, Calabria, Toscana, Lombardia e Liguria che accoglieranno 200 volontari. I campi sono curati dai comitati regionali Arci Emilia Romagna, Lombardia, Puglia, Sicilia, Liguria, Calabria e Toscana e fanno parte del programma Estate Liberi. Per scaricare la scheda di iscrizione: www.arci.it. Per informazioni e per inviare la scheda: campidellalegalita@arci.it

 

5 x mille all'ARCI - Sosterrai la Pace, la Cultura, la Solidarietà, i Diritti

Care e cari,

Nell'Arci ogni giorno migliaia di donne e di uomini si incontrano, condividono interessi e passioni, scoprono il piacere dell'impegno civile. Organizzano occasioni di socialità e di svago, promuovono la formazione e la cultura. Si battono per i diritti di cittadinanza contro ogni forma di discriminazione. Lavorano per offrire solidarietà e sostegno concreto ai più svantaggiati. Sono parte attiva del grande movimento per la pace e la globalizzazione dei diritti, si impegnano nei progetti di cooperazione a fianco dei popoli del sud del mondo.

Con la tua firma per il 5X1000 all’Arci sosterrai la Pace, la Cultura, la Solidarietà, i Diritti

 

APPELLO PER COMISO

Tra meno di un mese ricorrerà il 30° anniversario della grande manifestazione che il  4 aprile del 1982 vide sfilare per le campagne di Comiso e dentro la città oltre centomila siciliani e tante persone giunte da ogni parte d’Europa per dire no alla costruzione di una base militare che avrebbe dovuto accogliere 112 missili cruise a testata nucleare. La data  del 4 aprile è rimasta storica nel percorso del movimento pacifista e in occasione di tale ricorrenza l'ARCI, insieme a un’ampia rete di organizzazioni sociali, sta organizzando diverse iniziative a Comiso, promosse, anche da CGIL, Libera, Banca Popolare Etica, Legambiente, Anpi, Rete degli Studenti Medi, Auser, Arciragazzi, Pax Christi, Aics, Centro “Pio La Torre”, Cepes,  Cresm, Centro Studi “G. Dossetti”, Erripa “A. Grandi”, Terrelibere.org.

Per scaricare e leggere l'Appello per Comiso 30 anni dopo, cliccare su questo link.

 

il Carnevale Dauno di ARCI SocialClanDestino: L’integrazione sociale ha vinto il suo trofeo!!!

Il circolo ARCI “Social Clan Destino” di Manfredonia ha partecipato, per il secondo anno consecutivo, alla realizzazione delle iniziative carnevalesche che si sono svolte recentemente nella città sipontina, ottenendo l’eccezionale risultato di essere proclamato gruppo  vincitore della 59a edizione del Carnevale Dauno. Il Gruppo Social Clan Destino ARCI, diretto dal presidente del circolo, Vincenzo Iacoviello, ha presentato una composizione carnevalesca intitolata “THE BUTTERFLY CIRCUS”, il Circo della Farfalla, ispirato all’omonimo cortometraggio su temi sociali. Una vittoria che ha visto, oltre al trionfo di abiti originali e coloratissimi con spettacolare illuminazione notturna e coreografie curate nei minimi particolari, il successo del positivo messaggio sociale di cui è stato portatore il gruppo: solidarietà, unione, diversità. Una diversità chenon divide ma unisce alimentando amicizia, rispetto e fratellanza.


L’ARCI ha reso possibile tutto ciò agevolando la partecipazione di cittadini stranieri rifugiati politici e di minori ospiti della locale casa famiglia, contribuendo a divulgare un messaggio di integrazione interculturale quale momento di conoscenza e confronto costruttivo. Il Carnevale, attraverso The Butterfly Circus, ha abbattuto tutte le barriere, dimostrando che è possibile far sì che questa festa sia una festa di tutti e per tutti, dove le differenze vengono valorizzate  in positivo in quanto parte integrante dell’identità sociale e culturale di ciascun essere umano.

Agli amici del SocialClanDestinto va il nostro ringraziamento e la nostra più profonda ammirazione.

 

“L’ITALIA SONO ANCH’IO”: OLTRE 100.000 FIRME  

Con grande soddisfazione vi informiamo che stamani, come previsto, sono stati consegnati alla presidenza della Camera i moduli con le firme raccolte nell’ambito della campagna “L’Italia sono anch’io”. Successivamente si è svolta una affollatissima conferenza stampa con tutte le maggiori associazioni che hanno promosso e sostenuto la campagna. L’obbiettivo delle 50.000 firme a sostegno delle due leggi di iniziativa popolare è stato raggiunto e superato ampiamente: 109.268 firme per la proposta di legge sulla cittadinanza, 106.268 per quella sul diritto di voto. E’ un risultato importante, conseguito grazie a una grande mobilitazione che ha visto in questi mesi la nascita di oltre 100 comitati locali, l’impegno di centinaia di volontari, il sostegno di decine di Enti Locali, centinaia di banchetti e di iniziative in tutto il paese. Uno sforzo collettivo nel quale l’apporto della nostra associazione è stato veramente determinante, come tutti ci riconoscono.

Grande soddisfazione quindi per il risultato raggiunto, ma il nostro impegno non finisce qui. L’iniziativa “L’Italia sono anch’io” andrà avanti nei prossimi mesi con una nuova campagna di comunicazione per tener viva l’attenzione dell’opinione pubblica sui temi sollevati. Il cartello delle associazioni promotrici proseguirà nel suo impegno di pressione sul Parlamento perché si avvii tempestivamente l’iter dei due disegni di legge. Vi terremo informati dei prossimi passaggi. Intanto ringraziamo davvero tutti i compagni e le compagne dell’Arci che in questi mesi si sono prodigati nelle tantissime iniziative nel territorio. Un grazie di cuore anche alla struttura nazionale, all’ufficio immigrazione e all’ufficio stampa e in particolare ad Eva e Martina per il grande lavoro che hanno dovuto fare in quest’ultimo mese.

 

ARCI SINTESI MenteCorpoSpirito comunica

..che la presentazione del corso R.I.A.S. (Rilassamento Integrato Anti Stress), tenutasi a Foggia il 2 marzo, ha avuto  una buona presenza di partecipanti. Il R.I.A.S., Rilassamento Integrato Anti Stress, è una sintesi di tecniche corporee ed immaginative per superare ansia, attacchi di panico, depressione e disturbi psicosomatici come: insonnia, cefalea, colite, ulcera gastro-duodenale, ipertensione, artrite, enuresi, impotenza, dolore, ecc…

Si parte da un rilassamento psicocorporeo per ottenere un recupero energetico veloce; si passa quindi al “Salone della Salute”, una tecnica immaginativa per approfondire il rilassamento, potenziare i canali percettivi, migliorare l’autostima, produrre decisioni per piccoli cambiamenti concreti nella vita quotidiana, nella direzione del benessere.

L’intero corso ha una struttura  graduata e si articola in 6 incontri (3 settimanali e 3 quindicinali).Il corso avrà inizio venerdì 16 Marzo alle ore 18,00. E' gradita l'iscrizione entro mercoledì 14 marzo.  

   

L'ARCI di Foggia vi augura buon 8 marzo

..e nel contempo vi invita a parteciapre alle magnifiche iniziative programmate dal circolo ARCI Donna "Elsa Morante" di San Severo che si protrarranno fino al 25 marzo.

Per visionare il manifesto in formato pdf con i particolari ed i dettagli di ogni appuntamento, vi invitiamo a scaricare il file cliccando qui oppure sull'immagine a sinistra.

A tutte ed a tutti BUONA FESTA DELLA DONNA!!!

 

 

9 marzo: l’Arci a sostegno della Fiom, per la dignità del lavoro e la democrazia

 Il Paese sta vivendo con grave disagio gli effetti della crisi: disoccupazione, impoverimento e precarietà di fasce sempre più ampie della popolazione sono i sintomi di una vera emergenza sociale; il mondo del lavoro paga il prezzo più alto con il rischio di un pesante arretramento dei diritti. Dai governi europei non emergono strategie in grado di rilanciare l’economia, ma solo l’adozione di rigide misure di austerità che rischiano di alimentare una spirale recessiva e compromettere ogni possibilità di ripresa. Anche i provvedimenti adottati dal governo Monti, pur positivi sul piano del risanamento dei conti pubblici, sono insufficienti a far ripartire lo sviluppo. E’ invece possibile rilanciare le attività produttive e creare nuovo lavoro, ma bisogna investire a sostegno dell’occupazione, favorire le imprese che investono nell’innovazione dei processi produttivi, in formazione e conoscenza, riconversione ecologica e nuove fonti di energia, beni pubblici e servizi di welfare. Anche per questo auspicavamo, come molte organizzazioni del Terzo Settore, l’adozione di una patrimoniale. 

Soprattutto, bisogna porre un argine alla precarietà del lavoro, intervenire a sostegno dei redditi più bassi e delle situazioni di maggior disagio, affrontare il tema drammatico della disoccupazione giovanile. E’ un fatto positivo che il governo intenda riformare il mercato del lavoro, ma purché lo si faccia per estendere i diritti a chi oggi ne è privato, non certo per ridurli. Non ha senso ostinarsi sul superamento dell’articolo 18 come fosse un totem da abbattere. Al contrario, una efficace tutela contro i licenziamenti ingiustificati è condizione irrinunciabile per rendere effettivo il principio costituzionale della dignità del lavoro. Il problema non è come poter licenziare, ma come creare nuova occupazione.

Se è vero che per portare il Paese fuori dalla crisi serve un nuovo patto fra le sue componenti sociali, allora deve essere chiaro a tutti che la riforma del mercato del lavoro non si può fare senza il confronto coi sindacati, che del resto sono pronti a discuterne. Il governo dovrebbe cogliere l’occasione preziosa della ritrovata unità sindacale. Giustizia e coesione sociale sono fattori determinanti per ammodernare il Paese pur dentro una fase di crisi.

Si è andati troppo oltre in questi anni nella mortificazione del lavoro e della sua funzione sociale e culturale come perno del patto di cittadinanza. Dovremmo interrogarci sul contesto politico che ha consentito al capitalismo italiano di sacrificare gli investimenti produttivi in nome degli interessi speculativi; sulla mutazione di un’impresa che troppo spesso ha smarrito il rapporto virtuoso fra la ricchezza e il lavoro umano che la produce, che ha cercato la competitività solo a danno del costo del lavoro, che ha visto crescere i suoi profitti mentre crollavano i salari.

 Un Paese democratico non può accettare discriminazioni sulla base della appartenenza sindacale; non possiamo tornare indietro di 40 anni, quando venivano negati gli spazi di rappresentanza in azienda. Così non si ledono solo i diritti di una categoria di lavoratori, ma quelli di tutti, insieme ai principi che stanno alla base del patto di cittadinanza e della nostra democrazia costituzionale.

 Per questo, come associazione popolare che fonda le sue origini nell’auto-organizzazione civica dei lavoratori e che da sempre è impegnata sul terreno dei diritti di cittadinanza, non possiamo che essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori in lotta per la dignità del lavoro, per una nuova stagione di sviluppo e di coesione sociale, per ridare speranza a un Paese svilito da troppi anni di cattivo governo.

 

"NONOSTANTE LA PAURA" - San Severo il 6 marzo 2012

L'Arciragazzi di Foggia ed il circolo"Elsa Morante" di San Severo sono lieti di invitarvi alla presentazione del libro "Nonostante la paura" di9 Michela Buscemi. Questo libro racconta la storia di una donna siciliana che con la mafia ha coraggiosamente fatto i conti, nella paura di nuovi attentati e nel ricordo delle violenze subite. All'iniziativa, presentata da Lucia Schiavone di ARCI Donna di San Severo, interverranno (oltre all'autrice) Domenico Rizzi, presidente ARCI Comitato Provinciale di Foggia e la dott.ssa Concetta Grimaldi, direttrice Biblioteca "A. Minuziano". Vi aspettiamo tutti a San Severo, il 6 marzo prossimo c/o la Biblioteca Comunale "A. Minuziano" a partire dalle ore 17.30. Non mancate!

 

R.I.A.S. all'ARCI Sintesi Mentecorpospirito

L'associazione Sintesi Mentecorpospirito vi invita a partecipare alla presentazione del corso sul Rilasamento Integrato Anti Stress con il dott. Cesare Marchesani venerdì 2 marzo 2012 dalle ore 18 alle ore 20 presso l'associazione ANTARA (Via Calvanese 22-24, Foggia). L'ingresso è libero ed è gradita prenotazione. Per ulteriori info: www.sintesimcs.org.

 

 

Campagna "Taglia le ali alle armi"

in queste settimane sta crescendo la campagna  “Taglia le ali alle armi”, promossa dalla Tavola della pace, dalla Rete disarmo e da Sbilanciamoci, per chiedere al governo e al parlamento di cancellare il programma di costruzione e acquisizione dei cacciabombardieri F35. L’Arci aderisce e partecipa all’iniziativa.  Il 25 febbraio è stata indetta una giornata di mobilitazione in 100 piazze d’Italia a sostegno della Campagna.

In un momento di grave crisi per l’Italia, in cui cresce la disoccupazione e mancano le risorse per la scuola, le pensioni, l’assistenza sociale, è vergognoso e del tutto ingiustificato destinare miliardi di euro all’acquisto di sofisticati armamenti, il cui eventuale utilizzo sarebbe peraltro in contrasto col dettato costituzionale. Pensiamo quindi che sia assolutamente sbagliata la scelta del ministro Di Paola di confermare i piani di acquisto (anche se in parte ridimensionati) dei cacciabombardieri F-35 e riteniamo che il Parlamento debba ridiscutere l’intero bilancio destinato alle spese per la Difesa.

 Abbiamo deciso, per rendere ancor più visibile l’impegno dell’Arci su questi temi,  di produrre un manifesto e una cartolina (di cui alleghiamo il  pdf scaricabile e riproducibile).

INVITIAMO TUTTI I NOSTRI AMICI AD ADERIRE ALLE PROSSIME INIZIATIVE PREVISTE!!!

 

Di seguito si riporta l'appello "Giù le mani dall'acqua e dalla democrazia!" predisposto dal "Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua" per difendere la scelta di mantenere pubblico il servizio idrico fatta da milioni di italiani con il loro voto al referendum popolare dello scorso Maggio.

Per firmare l'appello on line (invitiamo tutti i nostri amici a farlo) bisogna cliccare su questo link

"GIU’ LE MANI DALL’ACQUA E DALLA DEMOCRAZIA!"

Il 12 e 13 giugno scorsi 26 milioni di donne e uomini hanno votato per l’affermazione dell’acqua come bene comune e diritto umano universale e per la sua gestione partecipativa e senza logiche di profitto.
Le stesse persone hanno votato anche la difesa dei servizi pubblici locali dalle strategie di privatizzazione: una grande e diffusa partecipazione popolare, che si è espressa in ogni territorio, dimostrando la grande vitalità democratica di una società in movimento e la capacità di attivare un nuovo rapporto tra cittadini e Stato attraverso la politica.
Il voto ha posto il nuovo linguaggio dei beni comuni e della partecipazione democratica come base fondamentale di un possibile nuovo modello sociale capace di rispondere alle drammatiche contraddizioni di una crisi economico-finanziaria sociale ed ecologica senza precedenti.
A questa straordinaria esperienza di democrazia il precedente Governo Berlusconi ha risposto con un attacco diretto al voto referendario, riproponendo le stesse norme abrogate con l’esclusione solo formale del servizio idrico integrato.
Adesso, utilizzando come espediente la precipitazione della crisi economico-finanziaria e del debito, il Governo guidato da Mario Monti si appresta a replicare ed approfondire tale attacco attraverso un decreto quadro sulle strategie di liberalizzazione che vuole intervenire direttamente anche sull’acqua, forse addirittura in parallelo ad un analogo provvedimento a livello di Unione Europea che segua la falsariga di quanto venne proposto anni addietro con la direttiva Bolkestein. In questo modo si vuole mettere all’angolo l’espressione democratica della maggioranza assoluta del popolo italiano, schiacciare ogni voce critica rispetto alla egemonia delle leggi di mercato ed evitare che il “contagio” si estenda fuori Italia.

Noi non ci stiamo.

L’acqua non è una merce, ma un bene comune che appartiene a tutti gli esseri viventi e a nessuno in maniera esclusiva, e tanto meno può essere affidata in gestione al mercato.
I beni comuni sono l’humus del legame sociale fra le persone e non merci per la speculazione finanziaria.
Ma sorge, a questo punto, una enorme e fondamentale questione che riguarda la democrazia: nessuna “esigenza” di qualsivoglia mercato può impunemente violare l’esito di una consultazione democratica, garantita dalla Costituzione, nella quale si è espressa senza equivoci la maggioranza assoluta del popolo italiano.

Chiediamo con determinazione al Governo Monti di interrompere da subito la strada intrapresa.
Chiediamo a tutti i partiti, a tutte le forze sociali e sindacali di prendere immediata posizione per il rispetto del voto democratico del popolo italiano.
Chiediamo alle donne e agli uomini di questo paese di sottoscrivere questo appello e di prepararsi alla mobilitazione per la difesa del voto referendario.

Oggi più che mai, si scrive acqua e si legge democrazia.

Forum Italiano dei Movimenti per l'Acqua

 

 

Siamo particolarmente lieti di comunicare che il circolo ARCI di Manfredonia "Social Clan Destino" è risultato vincitore a seguito della partecipazione ad un bando europeo per l'accreditamento presso l'agenzia nazionale giovani nel quadro del Servizio Volontario Europeo. L'Associazione svolgerà per tre anni il ruolo di coordinamento e accoglienza di ragazzi provenienti dall'Europa, in collaborazione con gli enti e le associazioni del territorio. Inoltre comunichiamo che il Social Clan Destino ARCI Manfredonia è risultato vincitore di un Progetto Europeo, nell’ambito del Programma Europeo Gioventù in Azione, per la realizzazione del Training Course denominato “Faith and Diversity – New tools for Dialogue (Fede e Diversità – Nuovi strumenti per il Dialogo)”. Il Progetto si svolgerà a Manfredonia dal 28 agosto al 3 settembre 2012 e coinvolgerà 18 operatori giovanili di religioni differenti provenienti da 9 Paesi (Italia, Armenia, Bosnia Herzegovina, Georgia, FYORM, Grecia, Portogallo, Romania e Turchia), che si incontreranno per discutere di dialogo interreligioso e partecipare alla festa patronale di Manfredonia. Agli amici del Social Clan Destino vanno i nostri migliori auguri di buon lavoro.

 

Progetto "EMBRACING OUR FUTURE!”

 

ARCI Cultura e Sviluppo, l'Ong dell'Arci, ha la possibilità di inviare due persone in Kosovo, presso il suo partner Centro Ardhmeira, per un progetto SVE, da Febbraio ad Agosto 2012. Ai volontari sono assicurati vitto, alloggio, spostamenti interni e rimborso del viaggio. Avranno inoltre un pocket money mensile di 80 Euro. Si ricercano urgentemente volontari dalla nostra rete associativa,c'è tempo fino all'11 Novembre per candidarsi al progetto, inviando un CV in inglese ed una lettera di motivazione a foggia@arci.it entro e non oltre l'11 Novembre 2011.

Lo SVE è una delle azioni del Programma della Commissione Europea YOUTH in ACTION. Offre ai giovani dai 18 ai 30 la possibilità di svolgere un’attività di volontariato all’estero per un periodo che va da 2 a 12 mesi, adoperandosi come “volontari europei” in progetti locali in vari settori. Attraverso questa esperienza i giovani hanno l’opportunità di esprimere solidarietà verso gli altri e acquisire nuove competenze utili alla loro formazione personale. All’interno dei nostri progetti e delle nostre attività di solidarietà e cooperazione internazionale lo SVE diviene uno strumento di partecipazione e conoscenza dei giovani, promuovendone l’attivismo e la cittadinanza attiva, stimolando nuova progettazione e ampliando la rete.

Festa della Memoria: iniziano le proiezioni del Risorgimento al Cinema

Il percorso sindacale e politico di Giuseppe Di Vittorio si intreccia con quello compiuto dagli italiani nei 150 anni che ci separano dalla nascita dello Stato unitario nel progetto culturale ‘Festa della Memoria – Risorgimento al Cinema’, articolato dall’associazione Casa Di Vittorio con il contributo finanziario della Regione Puglia-Assessorato al Mediterraneo ed il sostegno di: CGIL Puglia, Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale, Istituto Storico per la Resistenza e Centro Sociale Evangelico. Il primo appuntamento del calendario di proiezioni e dibattiti è in programma giovedì 27 ottobre con ‘1860’ di Alessandro Blasetti. Il film sarà proiettato nell’Aula 1 della Facoltà di Scienze della Formazione dell’Università degli Studi di Foggia (via Arpi, 155).

 

XV Censimento ISTAT: chi non risponde può essere cancellato dall'anagrafe. Per gli stranieri a rischio la richiesta di cittadinanza. Schede tradotte in 10 lingue sul sito del Centro contro le discriminazioni per informare i cittadini stranieri.

L'ARCI di Foggia evidenzia l'importanza della compilazione del questionario relativo al XV Censimento che Istat ha inviato a tutte le famiglie residenti.  Come noto c'è tempo fino al 20 novembre per consegnare o compilare via internet il questionario. Dal 21 novembre 2011 e fino al 29 febbraio 2012 parte la fase di completamento della rilevazione sul campo a cura dei rilevatori, che dovranno recuperare i questionari non restituiti, rilevare le famiglie non iscritte nelle liste anagrafiche al 31 dicembre 2010, rilevare le abitazioni non occupate. La non compilazione del questionario, oltre a una sanzione amministrativa - ha come conseguenza la cancellazione dall’anagrafe della popolazione residente (art. 11, c – D.P.R.223/89). Ciò implica una serie di ricadute immediate anche piuttosto gravi: l’anzianità di residenza è infatti requisito per richiedere l’accesso a prestazioni sociali, ai bandi dell'Edilizia residenziale pubblica e, in specifico per le persone straniere, può implicare conseguenze per l’ottenimento della cittadinanza. Al fine di prevenire il rischio che molte persone straniere siano cancellate dalle anagrafi perdendo così anche l’accesso ad importanti diritti, nella regione Emilia-Romagna, il Centro regionale contro le discriminazioni in collaborazione con l’Ufficio del Difensore Civico regionale, ha elaborato una scheda informativa scaricabile all'indirizzo http://sociale.regione.emilia-romagna.it/contro-le-discriminazioni e tradotta nelle seguenti lingue straniere: albanese, arabo, cinese, francese, inglese, moldavo, polacco, rumeno, russo, spagnolo.

BANDO SERVIZIO CIVILE PROGETTO "INTEGRARE INFORMANDO"

Si comunica la pubblicazione, in data 20 settembre 2011, del bando per la selezione di 10.481 volontari da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all'estero. L’Arci Servizio Civile di Foggia seleziona n.4 volontari per il progetto di Servizio Civile Nazionale "Integrare Informando”  Le domande di partecipazione dovranno pervenire, a mano o a mezzo posta (non farà fede il timbro postale) presso la sede legale di Arci Servizio Civile di Foggia in Via della Repubblica, 54 - 71100 Foggia (tel. 0881 776209, mail: foggia@arciserviziocivile.it), non oltre le ore 14.00 di venerdì 21 ottobre. E’ importante che le domande rispettino la suddetta scadenza e che siano fatte pervenire esclusivamente all'ente che realizza il progetto scelto.
            Sono ammessi a partecipare alla selezione i cittadini italiani che al momento della presentazione della domanda abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo (28 anni e 364 giorni) anno di età alla data della scadenza del bando. Per i volontari è previsto un rimborso mensile di € 433,80. Bando di partecipazione, descrizione dettagliata del progetto e modelli di domanda per l’iscrizione sono scaricabili dal sito di Arci Servizio Civile Nazionale (http://www.arciserviziocivile.it: sezione “Leggi i nostri progetti”/ “progetti in Italia” / selezionare la Puglia da menù a tendina o sulla mappa interattiva) oppure dal sito dell’Arci di Foggia cliccando sui link sottostanti:

Bando - Descrizione progetto "Integrare Informando" - Mod.domanda: allegato1, allegato 2

 

L'ARCI e gli incidenti del 15 ottobre a Roma

E’ netta e inequivocabile la nostra condanna della violenza che sabato ha sconvolto Roma e impedito un grande corteo pacifico. E’ totale la nostra solidarietà nei confronti della città, dei manifestanti e di tutti coloro che ne hanno dovuto subire le conseguenze. Ma non basta condannare. Ciò che è successo deve indurre tutti ad una seria riflessione. Nella furia insensata che si è abbattuta sul corteo di sabato impedendo a centinaia di migliaia di persone di manifestare pacificamente c’è qualcosa di veramente preoccupante. C’è il nihilismo di chi pensa che le cose non si possano cambiare ma si debbano solo distruggere, il disprezzo nei confronti delle persone e della cosa pubblica, la sfiducia totale nella politica e in chi ancora crede nell'importanza e nell'utilità della partecipazione. Il dibattito che si è acceso dopo i fatti di sabato è importante, chiama in causa questioni decisive per il futuro del nostro paese e della democrazia. Siamo nel larghissimo fronte di organizzazioni e movimenti sociali che, pur diversi per storie e identità, in queste ore hanno però tutti assunto posizioni chiare, coerenti, prive di qualunque ambiguità contro le pratiche violente e devastatrici che negano agli altri il diritto a partecipare. Consideriamo questa una discriminante irrinunciabile. Per parte nostra consideriamo la scelta della nonviolenza, che da sempre è un tratto fondante dell’identità e dell’iniziativa dell’Arci, oggi più che mai una necessità politica perché sia praticabile il cambiamento auspicato da milioni di persone. Nonviolenza è rispetto della dignità umana, pratica della partecipazione e del confronto fra le diversità. La pratica nonviolenta della protesta e delle vertenze sociali è un ingrediente essenziale della dialettica democratica. Al contrario la violenza, fisica o verbale che sia, sottrae alle persone il diritto di partecipare, esprimere la propria opinione e far valere le proprie ragioni. Offre un alibi alla repressione e al restringimento degli spazi democratici, come dimostrano le scelte annunciate dal Governo in questi giorni.

La necessaria condanna dei gravi atti di violenza di sabato non può in alcun modo giustificare provvedimenti di legge che limitano il diritto a manifestare. Per questo riteniamo pericolosissimi, oltreché improvvisati e inefficaci, i provvedimenti sull’ordine pubblico annunciati dal ministro Maroni. In ultimo, l’assurda pretesa di introdurre l’obbligo di garanzie economiche a carico di chi intenda organizzare manifestazioni, che di fatto introduce il diritto per censo a manifestare contraddicendo clamorosamente l’articolo 17 della Costituzione.

Di fronte all’acuirsi delle tensioni sociali causate dalla crisi non servono leggi speciali: la forza della nostra democrazia sta nella capacità di applicare con rigore e fermezza le leggi esistenti e i principi sanciti dalla Carta Costituzionale. Non serve attribuire alle forze dell’ordine i poteri speciali di uno stato di polizia, ma assicurare che svolgano la loro funzione a garanzia del diritto a manifestare e a tutela della sicurezza di tutti i cittadini. Tutti abbiamo grandi responsabilità in questa situazione difficile del Paese: anzitutto le istituzioni e i partiti, ma anche le organizzazioni sociali e i movimenti. E’ un problema di tutti garantire l’agibilità dello spazio pubblico in cui possa esprimersi la protesta democratica. Mettere in campo nuove e più forti energie di cittadinanza è la condizione necessaria per scongiurare il vicolo cieco della violenza così come le derive autoritarie e repressive, per restituire fiducia nella partecipazione e nella democrazia.(Paolo Beni, Presidente nazionale ARCI)

 

Teatro dell'Oppresso. A Bari i laboratori ARCI

Il Teatro dell'Oppresso è un metodo teatrale elaborato negli anni '60 da Augusto  Boal in Brasile per aiutare i “campesinos” a rispondere alle situazioni di oppressione, attraverso una messa in scena di temi conflittuali e condivisi. Consiste essenzialmente nell’uso del linguaggio teatrale diffuso, attraverso giochesercizi,  per avviare processi collettivi di coscientizzazione, cioè di cambiamento personale e sociale.É un teatro politico, ma non ideologico e considera l’oppressione non come un dato a priori ma come una ricerca continua sulle condizioni che permettono la liberazione dell’essere umano. Nel Teatro dell’Oppresso (TdO) la tecnica teatrale diventa strumento di indagine ed esplorazione dei conflitti e dei condizionamenti sociali dell’individuo e del gruppo. Si presenta come mezzo dialogico, maieutico e non-violento. Dall’influenza del pensiero di Paulo Freire, il TdO prende l’atteggiamento non indottrinante bensì maieutico: non dà  risposte ma pone domande e crea contesti utili per la ricerca collettiva di soluzioni. Il corso si snoda in 9 incontri laboratoriali in Piazza San Pietro, Bari, (bene confiscato) con la conduzione di Mariagiovanna Italia, operatrice di teatro sociale e Teatro dell'Oppresso. Ogni laboratorio, rivolto adoperatori culturali, formatori, educatori, insegnanti, animatori, attori (anche senza precedenti esperienze teatrali), si svolgerà il sabato e la domenica dalle h. 10.00 alle 18.30 a partire dal 22 ottobre p.v.ed avrà un costo di € 40,00 (non è possibile partecipare ai singoli laboratori). Per ulteriori informazioni vi preghiamo di contattarci alla nostra mail foggia@arci.it.

L'ITALIA SONO ANCH'IO

La raccolta di firme inizierà a Foggia - dove si è già costituito un locale comitato provinciale - sabato 1 ottobre in C.so V. Emanuele (angolo piazza Giordano e C.so Cairoli) dalle ore 18,00 alle 21,00, e proseguirà nei seguenti sabati: 15 ottobre, 29 ottobre, 12 novembre, 26 novembre, 10 dicembre, 17 dicembre per raggiungere un obiettivo che segna un punto di avanzamento della nostra società.

 

L'ARCI di Foggia e la certificazione SA8000

Siamo lieti di comunicarvi che l'associazione ARCI Comitato Provinciale di Foggia ha ottenuto la certificazione SA8000. Si tratta di uno standard internazionale (Social Accountability 8000) indicante un modello gestionale che si propone di garantire il comportamento etico delle Organizzazioni che lo adottano. Richiama, nello specifico, alcune convenzioni e raccomandazioni ILO (International Labour Organization), la Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, la Convenzione Internazionale sui Diritti dell'Infanzia dell'ONU, la Convenzione delle Nazioni Unite per eliminare tutte le forme di discriminazione contro le donne.

 

La Giornata Mondiale del Rifugiato

In occasione della Giornata mondiale del Rifugiato,l’ARCI di Foggia, Ente Gestore del progetto SPRAR “Foggia Welcom-ing” (in collaborazione con il Comune di Foggia quale Ente Attuatore), realizzerà una iniziativa pubblica intesa a celebrare anche nel capoluogo dauno la ricorrenza del 20 Giugno. La manifestazione, che prenderà il via a partire dalle ore 17.30 presso il cortile del Palazzo Comunale e che è patrocinata dal Comune di Foggia, vedrà la partecipazione di altre associazioni [continua..].

 

 

Kairos è una parola greca che significa "al momento opportuno, tempo in cui il cambiamento è possibile e nel quale "qualcosa" di speciale accade". Il progetto Kairos-Laboratorio socio-culturale, promosso dall'associazione di volontarialto "Arci Solidarietà - Noi per gli altri", offre una serie di servizi integrati polifunzionali, ovvero di carattere sociale-educativo-culturale, diretti a migliorare la "qualità della vita" di quartiere, riducendo le situazioni a rischio sociale, di devianza e di emarginazione. Tali servizi si rivolgono principalmente ai minori di età compresa tra i 7 ed i 14 anni, nonchè alla famiglia e alla scuola. Il progetto coinvolge i tre plessi della Scuola Primaria X Circolo "Vittorino da Feltre" e la Scuola Secondaria di I Grado "N. Zingarelli" e proprio presso le strutture della "Vittorino Da Feltre" si terrà la Festa di Fine Anno martedì 31 maggio 2011 a partire dalle ore 17.00, con una performance dei laboratori espressivi realizzati dai ragazzi di Kairos, una mostra spettacolo dei lavori, attività di laboratorio artigianale e lo spettacolo teatrale e musicale "La fabbrica di cioccolato". Tutti gli amici dell'ARCI sono invitati a partecipare.

 

 

Nuovo sito Arciragazzi

I nostri amici dell'Arciragazzi Foggia hanno un nuovo sito. Clicca qui per visitarlo!

http://arciragazzifoggia.blogspot.com/

 

 

 

L'ARCI di Foggia alla Biennale dei Giovani Artisti

Anche quest'anno l'Arci sarà impegnata nelle selezioni dei talenti che rappresenteranno la nostra regione alla Biennale dei Giovani artisti dell'Europa e del Mediterraneo, che si terrà il prossimo autunno a Salonicco, Roma e Casablanca. Ai comitati provinciali spetta il compito di raccogliere le adesioni da parte di tutti i giovani artisti che intendono parteciparvi. Di seguito (clicccando sui rispettivi link) potrete scaricare il bando ed i rispettivi allegati (letteratura, cinema, arti visuali e traduzione).

 

 

L'ARCI e "La Città che vorremmo"

L'ARCI Comitato Provinciale di Foggia insieme ad altre associazioni locali (ACLI, Capitanata Futura, A.i.co.) organizza venerdì 8 aprile a partire dalle ore 17.30 c/o la Sala Rosa del Palazzetto dell'Arte di Foggia, un dibattito pubblico intitolato "La Città che vorremmo", sull'analisi e la discussione delle ipotesi di sviluppo urbanistico per la nostra città. Il dibattito sarà preceduto dagli interventi del Sindaco Ing. Gianni Mongelli, dell'architetto Chiarastella Fatigato, del prof. Roberto Camagni docente al Politecnico di Milano e dell'architetto Enrico Grifoni, membro pugliese dell'Istituto Nazionale di Urbanistica, e sarà seguito dalle conclusioni dell'Assessore Regionale all'assetto del territorio Angela Barbanente [...continua]

 

Il progetto AscoltArci: avvio Forum Tematico

A margine delle iniziative relative al progetto di prevenzione e lotta al bullismo "AscoltArci", promosso ed attuato dalll'ARCI di Foggia, verrà attivata su questo stesso sito una pagina dedicata a raccogliere le vostre opinioni, i vostri interventi di discussione ed i vostri punti di vista in merito al problema del bullismo ed alle attività progettuali. Per intervenire sarà necessario inviare una mail a foggia@arci.it avente per oggetto "Forum Ascoltarci". Il forum sarà moderato dai gestori del nostro sito e dagli operatori del progetto "Ascoltarci". Per accedere al forum cliccate sul banner (a sinistra) di AscoltArci. Grazie!

 

L'ARCI per la Tunisia

 Il vento di cambiamento che soffia sul Mediterraneo porta con sé tante speranze ma anche molti rischi. Una intera generazione di giovani sta provando a caro prezzo a riprendere in mano il proprio futuro, a scrivere una nuova storia per il proprio paese e per il mondo intero, in mezzo a mille difficoltà. A quei giovani e quei popoli va offerto un sostegno concreto, adesso. Noi vogliamo farlo, intanto aiutando la società civile tunisina a garantire accoglienza e assistenza alle decine di migliaia di profughi in fuga dalla Libia. Lo stanno già facendo, con pochi mezzi e tanta solidarietà.  Sostenere la società civile democratica dei Paesi che si affacciano sulla sponda sud del  Mediterraneo è condizione essenziale per aiutare il processo di democratizzazione. Questa situazione  può essere ribaltata,  aprendo le frontiere e riconsegnando ai popoli arabi le proprie risorse attraverso il sostegno alla società civile.

 

 

APPELLO URGENTE PER LA LIBIA
Primi firmatari: Andrea Camilleri, Luigi Ciotti, Margherita Hack, Dacia Maraini, Moni Ovadia, Igiaba Sceg. Anche l'ARCI di Foggia aderisce all'appello per fermare il massacro in Libia e chiede atutti i suoi amici di fare altrettanto mandando una mail di adesione a questo indirizzo gelsomini2011@gmail.com. Siamo tutti coinvolti da ciò che accade aldilà del mare. Le speranze e i timori, i successi e le tragedie delle sollevazioni arabe disegnano anche il nostro futuro.

 

 

L'ARCI di Foggia aderisce a "Se non ora, quando?"

Le donne in Italia sono invisibili. Sono invisibili i loro talenti, la cultura che esprimono, il loro modo di essere nodo della cittadinanza attiva. Da troppo tempo in Italia si preferisce mettere in luce figure e modelli che rappresentano oggettivamente una regressione del valore e della dignità delle donne. Mentre la quotidianità della vita lavorativa, familiare e pubblica registra una presenza sempre più qualificata e paritaria delle donne, la cattiva politica e un certo modo di fare informazione propongono modelli e storture che sembrano volere fare regredire il ruolo e la dignità delle donne.
Ecco perché l'ARCI Comitato Provinciale di Foggia è lieta di aderire alla mobilitazione nazionale “Se non ora, quando?” e parteciperà alla manifestazione prevista a Foggia il 13 febbraio a partire dalle 17 (pronao della Villa Comunale). Nella stessa giornata i circoli Arci Donna "Elsa Morante" di San Severo e ARCI SocialClandestino di Manfredonia daranno vita ad altrettante manifestazioni di adesione alla mobilitazione nazionale, con manifestazioni previste, rispettivamente, a Piazza della Repubblica a partire dalle 18.00 (S. Severo) e in Piazza Stella a partire dalle ore 10.00 (Manfredonia). Ci auguriamo che l’appello “Se non ora, quando?” sia raccolto non solo da tante donne ma anche e soprattutto da tantissimi uomini.

 

 

Il numero verde dell'ARCI per i migranti.

800999977 è il numero verde "S.O.S. Diritti" attivato dall’Arci a cui rivolgersi per avere informazioni sul decreto flussi, ma anche denunciare eventuali irregolarità e soprusi. Gli operatori rispondono, in 12 lingue, dal lunedì al venerdì. Al mattino dalle 10 alle 12, mentre nel pomeriggio gli orari sono diversificati. Nelle sedi Arci di molte città (tra cui Foggia) sono inoltre in funzione sportelli dove farsi aiutare a compilare la domanda e spedirla on line al Ministero degli Interni, con la possibilità di connettersi gratuitamente alla rete wireless del comitato.

 

 

Arci Solidarietà"Noi per gli altri" : Progetto Kairos

L’associazione di volontariato “ARCI Solidarietà - Noi per gli altri” di Foggia, nell’ambito del Bando 2008 “Perequazione per la progettazione sociale Regione Puglia”, segnala l’inizio delle attività del progetto ““Kairos - Laboratorio socio-culturale” promosso dalla stessa associazione ed avente come obiettivo l’erogazione di interventi specifici i cui destinatari siano soprattutto soggetti minori, evidenziando l’importanza della realizzazione di una tale iniziativa in una realtà territoriale come quella foggiana caratterizzata da una cronica scarsità di risorse in grado di consentire interventi efficaci nella prevenzione della devianza minorile.

 

 

Domenico Rizzi eletto Consigliere Nazionale

A conclusione dei lavori del XV Congresso Nazionale dell’ARCI, tenutosi a Chianciano nei giorni dal 15 al 18 Aprile, possiamo portarvi la testimonianza di un’assemblea particolarmente ricca di contenuti e di proposte, in un clima appassionato e denso di emozioni. Nel corso del congresso, l’Arci ha rilanciato con rinnovata determinazione il proprio progetto associazionista che prevede l’impegno civile e culturale dei suoi circoli al servizio del Paese per reagire alla crisi economica, sociale e politica a partire dai territori e dalle comunità locali. Quella che i lavori assembleari hanno delineato, è stata un’associazione ancora più forte e più unita [..continua]

 

manifesto contro il razzismoIl razzismo è un boomerang, prima o poi ti ritorna!

Il 24 Giugno l’Arci ha presentato alla stampa la campagna antirazzista “Il razzismo è un boomerang, prima o poi ritorna”, ulteriore tappa dell’impegno che vede la nostra associazione battersi contro ogni forma di discriminazione.
L’obiettivo è quello di contrastare gli atteggiamenti razzisti e xenofobi che interessano la società italiana sia da un punto di vista culturale che legislativo... [continua..]

 

   
 

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